Perchè “Autumn Cities”?
Lo scorso autunno, ho iniziato un progetto, “Autumn Stories Project”, che consisteva nel comporre, registrare e pubblicare gratuitamente on-line un brano a settimana dal 21 settembre al 21 dicembre.
In dicembre ho iniziato i pre-ordini del CD (“Autumn Stories”, per l’appunto) che mi hanno consentito, in Febbraio, di pubblicare il CD contenente tutte le musiche composte il precedente autunno.
Ora il progetto continua e si sviluppa nella sua parte più naturale e coinvolgente: cercare di portare queste musiche “live” direttamente a quante più persone possibili.
Poter tenere concerti non è semplice come può sembrare, anzi dopo ormai qualche anno di esperienza, posso dire che è molto più semplice comporre, registrare e distribuire musica che avere un (se pur piccolo) spazio live.
Perchè? Perchè i promoters (almeno quelli a cui chiederei aiuto io!) scelgono di investire su chi ha già una “base” di ascoltatori abbastanza folta tale da garantire un riscontro economico dall’organizzazione di quel concerto. Inoltre, accedere a Festival e manifestazioni è decisamente arduo per chi, come me, ha scelto la strada dell’autoproduzione e dell’indipendenza – il bacino di riferimento è ancora verso chi ha firmato un “contratto” con una etichetta, major o indie che sia.
Le cose stanno cambiando e cambieranno ancora, ma attualmente così è e tanto vale prenderne atto.
Ecco che allora ho pensato di seguire questa nuova via (inaugurata con successo dagli amici Uniform Motion, qualche mese fa) per organizzare concerti che, in qualche modo, segue la filosofia che adotto per pubblicare i miei CD.
Invece che “pre-ordinare” il CD, questa volta apro i “pre-ordini” per un concerto in qualsiasi città italiana. Se si raggiunge il target bene, altrimenti… ci si riproverà!